Saggezza antica
come bozzolo scarnificato
ai margini di una mulattiera.
Ascolto il suono del vento,
tocco il battito della terra,
ricevo consolazione dalla pioggia
e mi scaldo dinanzi al focolare.
Schiamazzi in notturne cavità,
ululati vaghi,
accompagnati dal cigolante oscillare
d’insegne stradali.
Ribellione e trasgressione
come germogli d’umanità.
Voci ruggenti
da spazi indefiniti,
silenziosi tremori
e sorde paure.
Nell’oscurità
la brezza mi sfiora le gote
e il rumore dei polmoni
mi entra nel cuore.
Con prudenza
assaporo
la possibilità di dormire.
come bozzolo scarnificato
ai margini di una mulattiera.
Ascolto il suono del vento,
tocco il battito della terra,
ricevo consolazione dalla pioggia
e mi scaldo dinanzi al focolare.
Schiamazzi in notturne cavità,
ululati vaghi,
accompagnati dal cigolante oscillare
d’insegne stradali.
Ribellione e trasgressione
come germogli d’umanità.
Voci ruggenti
da spazi indefiniti,
silenziosi tremori
e sorde paure.
Nell’oscurità
la brezza mi sfiora le gote
e il rumore dei polmoni
mi entra nel cuore.
Con prudenza
assaporo
la possibilità di dormire.
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