Inabissa nel fango

Misero verbo

T’ospiti le tenebre

Senza più sole


Soccomba di fame

O arsa dal rogo

Udire non bramo

Rivoli di pianto


Che orfana tu sia di “O”

Si elevi il restante

E permanga sol Dio

Che vita e amore plasmò


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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 11-08-2011 13:57
complessa e ricercata ed intensa come quasi un monito all'anima
Noa Amin
# Noa Amin 11-08-2011 14:11
si..inabissiamo ogni oscuro sentimento come nell'eterna lotta del bene contro il male..
Alberto Automa
# Alberto Automa 11-08-2011 18:30
...qui se sparisce la "o" vince l'Amore. Nel Tristano e Isotta, se sparisce la "e" l'Amore è perduto... Mi ha fatto pensare a questo... Bella, particolare.

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