Se ne sta li dentro, chiuso
come la puzza in cantina
se ne sta li dentro recluso
l' aver studiato non ti da la lode
di diventar menefreghista
di chi almeno in faccia vederti vuole
esci fuori respira st' aria viziata
come la tua camminata
osserva la sofferenza radicata
ma tu non esci la stanza é bella
colma di fogli e penne firmate
ma il malato non l' osservi in cartella
non lo vedi dai globuli bianchi
non lo vedi dai globuli rossi
ma dagli sguardi atroci e stanchi
dalla bocca serrata ,il sopracciglio,
che quasi sparisce dal dolore
e cerca nelle urla un mezzo appiglio
non me ne voglia il medico
più che una lotta é una speranza
lungi da me esser polemico
ma sta vita é una sola
e seppur tu allunghi e curi
meglio é viver bene un ora
che arrivare a dire stufi
-quando arriva la mia ora?

Commenti
Tocca un tema delicato questa tua. Complimenti per il modo in cui l'hai affrontato e benvenuto nel sito.
Un saluto.