I passaggi obbligati della vita:
l’essere bambini, gabbiani e navi
e poi lo scoglio che ti ha creato
e poi lo scoglio che ti ha tradito.
Serenamente ci sto pensando:
la prima cosa che ho posseduto?
non conta niente, non la ricordo.
Celeste cielo di eta` lontana
tu che sei semplice e saporito
tu che sei un ramo di rosmarino,
impara a leggere tra le mie righe
concedi all’uomo che ti respira
stagioni tiepide e luminose
che come ieri mi faccian ridere.
Soltanto il soffio di caffettiera
o l’aria nobile dell’Abetone
salvano l’uomo dal rinunciare
soltanto il passo di bicilcetta
riporta il cuore all’umilta`;
e se avrai freddo e avrai paura
che possa il cielo darti riparo.

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