Fa capolino da dietro un costone
irradia lucente con forza smagliante
la luce costante che rischiara il cammino.
La fronda selvatica muta colore
in quell’incanto dipinto dal sole;
ecco d’un tratto mutare sembianza
l’ombra serena suona la danza.
Il fiato si scioglie, la gamba or sciolta
nel sentiero marcato inizia la corsa,
d’un tratto si ferma, consente la vista
della vetta lontana che è la conquista.
Al guado, un masso un po’ traballante
scivola il piede nel ruscello smagliante,
niente paura, è il gioco d’azzardo
di questa avventura.
Ora cambia sembianza,
la roccia prevale,
si conquista la vetta
con tanto sudare.

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