La pioggia mi sorprende in un bosco silenzioso.
Trovo riparo presso una grotta amica.
Le gocce scendono dai capelli frustrati, scorrendo sul corpo umido
mentre mi accovaccio annoiata appoggiandomi a una roccia.
Attenderò muta che l’acqua indomabile termini il suo percorso e scemi.
Pian piano le nuvole dànno tregua.
Alzo gli occhi per guardarle e rimango senza parole…..
Una dolce distesa di colori si affaccia tra le fronde ancora gocciolanti degli alberi secolari.
Un miracolo ammalia la mia vista:
l’arcobaleno mi nutre di beltà,
quasi a premiarmi per il disagio appena subito.
Non può scaldarmi il corpo,
la sua luce lontana mi giunge debole,
ma un calore immenso mi pervade l’anima.
La meraviglia della natura è fonte di sentimenti austeri.
Guardando quei colori sicuri
sento come note che creano un concerto per i miei occhi
Il ROSSO come un DO potente, la nota bassa che mantiene il peso dell’armonia
L’ARANCIO è il RE, un aiuto prezioso per la nota di vita
Il GIALLO, un MI bruciante come i raggi del sole
Il VERDE la speranza in una nota intermedia: il FA
Il BLU come il SOL, nota preziosa, indica la vita: il cielo…..il mare…..
L’INDACO, come il LA, nota basilare e nobile, è forte della sua “conoscenza pura”
Il VIOLETTO, un SI dolce, un colore che rispecchia un fiore nostalgico e mite: la viola
Cosa può esistere di più magico di una simbiosi così possente?
Quale armonia più romantica di questa?
Un concerto colorato che solo la natura può intonare,
una melodia che parte da una semplice pozza appena creata
fino a raggiungere l’altro capo della terra in un attimo,
lasciando spazio alla fantasia e al sentimento
e allora ringrazio la pioggia per avermi fatto partecipe di un tale prodigio
e racchiudo quella meraviglia nel cuore per poi creare il mio spazio infinito

Commenti
mi sei di conforto
GRAZIE!!
un bacione debora