Mi si offusca la vista.
Sul mio mondo si stende
un sottilissimo velo che trema.
Nessuno attorno a me
si accorge delle gocce
di cristallo miserabili
che, negli occhi, trattengo al sicuro
da sguardi troppo distratti e ignari.
Si annebbia la ragione:
mi trascina il fiume dei ricordi e
mi strattona ora contro morbidi ciottoli
ora inesorabili macigni.
Sono come dentro un uragano
Che non mi vuole più dar pace
ché ogni attimo mi procura nuovo tormento.
E vorrei diventare piccola piccola
E restare sola a cullarmi
Con le mie lacrime di cristallo.

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Brava Sophia! Ciao...^.^