
Nell'inseguir folli utopie
vagai, come spettro nelle tenebre,
in un tempo che non m'apparteneva
giorni stolti d'ogni ragione
sfumavano nel progredir
delle stagioni
notti stinte d'opaco nero
perse nel vento
d'un effimero oblio
luci ed ombre
si contendevano l'anima
perivano le illusioni
il lugubre
fior della morte
schiuse i suoi petali
nel desolato giardino del dolore
s'inginocchiò il mio cuore.

Commenti
C'é forza nelle parole, in questo stile che sto cominciando a delineare (parlo assolutamente della poesia, ti prego, non pensare anche tu che mi addentro in fatti personali, non mi permetterei)...
Buona giornata ed a presto qui.