Ho vent'anni
ho trent'anni
ho quarant'anni
ho cinquant'anni
dove arriverà la mia stagione?
Dove sono ora, tutto è marcio.
Dove sono ora, tutto è limpido.
Dove sono ora, tutto scorre, si oppone e rifiuta.
Dove sono ora, tutto è acqua piana.
Dov'ero? Un po' più oltre, un po' più in là
di certi limiti, senza paure da oltrepassare
senza rancori da dividere o condividere
senza tutto, colma e ricolma di ogni bene...
Cos'altro volere, in fondo?
Una scena da brivido è passata sopra i miei piccoli pensieri
una scena da folli, bastonate sulle mie piccole orecchie
fumo e alcol si mescolano in una notte dai ferri corti
o bevi
o bevi, bevi e ribevi, fumi
oppure
corre una spina di vetro lungo la mia spina dorsale.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 71 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Tonino Fadda
# Tonino Fadda 13-04-2022 06:44
Ti consiglio di uscire con il sorriso più bello che hai, fuori ti aspetta un mondo sconfinato e meraviglioso Tonino Ciao
Tonino Fadda
# Tonino Fadda 13-04-2022 10:16
Dolcissima Laura, scusami ma ogni età è sempre la più bella se riusciamo ad accettare e ad affrontare qualsiasi cosa ci succeda, la vita è stracolma di sorprese mai disperare ai tristi pensieri occorre andare a dormirci sopra e al risveglio ci aspetta sempre un giorno colmo di infinite sorprese dammi retta coraggio altri venti giorni e arriva maggio Con affetto tonino Ciao Buona Pasqua
Laura Bocci
# Laura Bocci 13-04-2022 14:35
Vedi Tonino, la vita non è stata semplice per me.
Ho dovuto affrontare prove molto difficili e la poesia di cui sopra ne è un esempio.
Ora sono più serena, ma non mi piacciono le facilonerie.
Buttarsi il passato dietro le spalle, certo, ma ricordiamoci che la vita non è una passeggiata in mezzo ai fiori.
Ti saluto cordialmente. Laura
Tonino Fadda
# Tonino Fadda 13-04-2022 14:58
Carissima, non credere che chi ti parla oltre essere nato e cresciuto nella più vera povertà, che agli occhi del mondo vuole dire non avere neanche il necessario, e sentirti fragile davanti a tutti, perché la povera gente non viene nemmeno guardate e non solo non ascoltata, ma se riesci a superare quegli infiniti ostacoli, poi niente mi ha fermato più.. questo è 1°, poi sono riuscito ad entrare in ospedale efare il lavoro più bello del mondo, l'infermiere, era tutto un gioco la simpatia dei pazienti calzava a pennello io entravo ogni giorno in sala Operatoria ma era una festa di affetti e di passioni reciproche, questo il lato più bello, poi una volta che a malapena sono andato in pensione ho avuto un'arresto cardiaco, ogni giorno ne pago le conseguenze, vedi che non tutto è roseo quello che potrebbe sembrare.... Occorre ridere alla vita anche quando ti va male altrimenti si peggiorano le situazioni, ora ti lascio e scusami se ti ho annoiato Ciao Tonino
genoveffa frau
# genoveffa frau 16-04-2022 23:10
Dico sempre, beato colui che non ha provato le sofferenze fisiche e le grandi perdite, le croci da portare sono talvolta pesanti, la scrittura aiuta ad evadere dai problemi che purtroppo esistono, non tutto è rose e fiori te ne do atto!
Condivido in toto il tuo testo, grazie, Buona Pasqua, Genè!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.