I miei passi lievi
sono come soffi puri
tra equilibrio e tormento
sono sabbia negli occhi
che si perdono
in un libro senza titolo.
Forse, l’alba non esiste
o, bugiarda
si nasconde negli angoli bui
pronta a gelar le vene
aspettando lungo l’argine
le stelle cadenti
mentre disarmoniche illusioni
puntano al cielo
spogliando di carezze la vita
che regala pioggia amara.
sono come soffi puri
tra equilibrio e tormento
sono sabbia negli occhi
che si perdono
in un libro senza titolo.
Forse, l’alba non esiste
o, bugiarda
si nasconde negli angoli bui
pronta a gelar le vene
aspettando lungo l’argine
le stelle cadenti
mentre disarmoniche illusioni
puntano al cielo
spogliando di carezze la vita
che regala pioggia amara.
3 commenti
...Come un sorriso
che ti fa scorgere il sole
nella tua follia di vita.
Un'esistenza che avvolge
anche l'anima
dando al tuo io vele per navigare
così,
s'allontana il porto della tua esistenza
e ti ritrovi in alto mare.
Ieri, dietro al finestrino del mio treno
ho visto scorrere l'essenza
eravamo noi, noi che ci specchiavamo in noi:
effetti un po' speciali per chi fa desistenza...
Adesso vai, diventa aquila vera
non più aquilone trattenuto da un filo:
casa di cemento che si mantiene intera
e non castello di sabbia che se lo porta il vento.
E' così...
che ti fa scorgere il sole
nella tua follia di vita.
Un'esistenza che avvolge
anche l'anima
dando al tuo io vele per navigare
così,
s'allontana il porto della tua esistenza
e ti ritrovi in alto mare.
Ieri, dietro al finestrino del mio treno
ho visto scorrere l'essenza
eravamo noi, noi che ci specchiavamo in noi:
effetti un po' speciali per chi fa desistenza...
Adesso vai, diventa aquila vera
non più aquilone trattenuto da un filo:
casa di cemento che si mantiene intera
e non castello di sabbia che se lo porta il vento.
E' così...
Cadono le foglie,
con lieve stupore
poi attendono, pazienti,
la folata del tempo
che le sprofonderà nel passato.
Doletemente sterile,
anela il grembo della terra,
alle taglienti ferite
in cui accogliere le sementi
che la vivificante carezza del sole
farà sua prole.
Senza stupori né aneliti
si scolora ormai
anche il mio autunno.
Né vento né sole attendo,
solo un breve inverno
e poi l’ultimo respiro,
a dissolvere nel nulla
il significato misterioso
di una vita.
con lieve stupore
poi attendono, pazienti,
la folata del tempo
che le sprofonderà nel passato.
Doletemente sterile,
anela il grembo della terra,
alle taglienti ferite
in cui accogliere le sementi
che la vivificante carezza del sole
farà sua prole.
Senza stupori né aneliti
si scolora ormai
anche il mio autunno.
Né vento né sole attendo,
solo un breve inverno
e poi l’ultimo respiro,
a dissolvere nel nulla
il significato misterioso
di una vita.
Primi giorni d'autunno
grigi e umidi
gocce di nebbia
irrorano la pelle del viso
l'anima nel mio passeggiare
nel parco silenzioso
Il rumore delle fogli secche
sotto i miei passi
il profumo unico di questa stagione
da me sempre attesa ed amata
mi irrora di pace
Solo ieri ci si difendeva
dall'arsura del sole estivo
indossando svolazzanti
abiti leggeri come la brezza
che solo all'alba soffiava
lasciando presto il posto
alla canicola
E già domani, ecco ottobre
il tempo non lascia scampo
viaggia treno sbuffante ma veloce,
vivere intensamente
ogni attimo, ogni giorno
è il segreto per non arrivare mai tardi
alla fermata del treno
nella vecchia stazione

grigi e umidi
gocce di nebbia
irrorano la pelle del viso
l'anima nel mio passeggiare
nel parco silenzioso
Il rumore delle fogli secche
sotto i miei passi
il profumo unico di questa stagione
da me sempre attesa ed amata
mi irrora di pace
Solo ieri ci si difendeva
dall'arsura del sole estivo
indossando svolazzanti
abiti leggeri come la brezza
che solo all'alba soffiava
lasciando presto il posto
alla canicola
E già domani, ecco ottobre
il tempo non lascia scampo
viaggia treno sbuffante ma veloce,
vivere intensamente
ogni attimo, ogni giorno
è il segreto per non arrivare mai tardi
alla fermata del treno
nella vecchia stazione
Appariro' dinanzi a te
a capo basso
con la tempra di peregrino lasso.
Mi rivolgerai una temuta domanda:
"Hai mai amato veramente qualcuno?"
Vorrei mutarmi in pulce
per volar senza esser visto.Mitica illusione per un uomo
che di amar ha sciupato ogni occasione
ùLa maschera che indosso
e' trasparente,
quel che cela e' solo il niente.
Narcisismo esasperato
di un cuore bacato.
Dinanzi a questo Tribunale
mi dichiaro colpevole
senza il pretesto
di mental interdizione.
Non posso competere con te
ingaggiando impari tenzone,
perche' il verdetto
che attendo
e' eterna dannazione.
a capo basso
con la tempra di peregrino lasso.
Mi rivolgerai una temuta domanda:
"Hai mai amato veramente qualcuno?"
Vorrei mutarmi in pulce
per volar senza esser visto.Mitica illusione per un uomo
che di amar ha sciupato ogni occasione
ùLa maschera che indosso
e' trasparente,
quel che cela e' solo il niente.
Narcisismo esasperato
di un cuore bacato.
Dinanzi a questo Tribunale
mi dichiaro colpevole
senza il pretesto
di mental interdizione.
Non posso competere con te
ingaggiando impari tenzone,
perche' il verdetto
che attendo
e' eterna dannazione.
Mi cerco e non trovo
tracce di me
le parole non sono
calde come quando
la primavera accarezzava
i miei capelli.
Mi cerco tra la gente
nel tempo che scorre
rincorrendo la felicità
e leggendomi nella vivacità
dello sguardo.
E seduta
davanti una tazza di caffè
mi rifletto di una bellezza sfiorita.
Pretendiamo di sapere come andrà a finire,
mortalmente spaventati dal passato
guardiamo al futuro,
disegnando incomprensibili mostri
con il chissà qual diritto
di decidere dove, come e quando
abbiamo fatto o meno la scelta opportuna.
Ci masturbiamo regolarmente
intenti a combattere la noia,
forse più che un costante
esercizio ginnico
atto a trasformarci un giorno
in olimpionici campioni di tennis.
Pretendiamo sempre di sapere come andrà a finire.
Pronti ad ammosciarci il respiro,
così come le palle
dopo aver ricevuto tutto,
spendendo il minimo necessario
per distinguere tra le lenzuola
quella sacrosanta overdose
di soddisfazione personale.
mortalmente spaventati dal passato
guardiamo al futuro,
disegnando incomprensibili mostri
con il chissà qual diritto
di decidere dove, come e quando
abbiamo fatto o meno la scelta opportuna.
Ci masturbiamo regolarmente
intenti a combattere la noia,
forse più che un costante
esercizio ginnico
atto a trasformarci un giorno
in olimpionici campioni di tennis.
Pretendiamo sempre di sapere come andrà a finire.
Pronti ad ammosciarci il respiro,
così come le palle
dopo aver ricevuto tutto,
spendendo il minimo necessario
per distinguere tra le lenzuola
quella sacrosanta overdose
di soddisfazione personale.
La sento dentro la testa
batte come un macigno
quel rumore è sempre
presente dentro di me.
Inutile lottare contro
i mulini a vento.
se ce’ rumore non
può esserci silenzio.
Resto ad ascoltare il
rumore della tua voce.
durerà un giorno una notte
oppure tutta la vita.
Quante notti insonni
ad aspettare
che questa voce
se ne andasse.
Dopo tanti mesi
fa ancora male
resto come il mare
in tempesta.
Cerco pace
questo rumore
vuol fare
morire l’amore.
batte come un macigno
quel rumore è sempre
presente dentro di me.
Inutile lottare contro
i mulini a vento.
se ce’ rumore non
può esserci silenzio.
Resto ad ascoltare il
rumore della tua voce.
durerà un giorno una notte
oppure tutta la vita.
Quante notti insonni
ad aspettare
che questa voce
se ne andasse.
Dopo tanti mesi
fa ancora male
resto come il mare
in tempesta.
Cerco pace
questo rumore
vuol fare
morire l’amore.
Errare per cieli sconosciuti
accoccolata in una bolla di sapone
in un energia di serenità
La serenità che da tempo rincorro
saltando ostacoli in una corsa campestre
per vincere un premio
sfiorato con le dita
e mai riuscire a fare mio
Osservando il mondo
accoccolata nella bolla di sapone
sento l'egoismo invadermi
come un soffio vento gelido dell'inverno,
il mio premio l'ho avuto ...
l'amore la gratificazione più grande
che ogni uomo e donna
possono accogliere tra le mani
come acqua fresca di sorgente
ed è stato abbondante
come un fiume in piena
che ancora non si sgonfia
continua la sua corsa
verso il mare per tuffarsi finalmente
nella grandezza del mare
ed espandersi al mondo intero
Un soffio e puff ….
schiudo la bolla di sapone come un uovo
rinasco giovane anatroccolo
con la consapevolezza
di un grande cigno bianco ….

accoccolata in una bolla di sapone
striata dai colori dell'arcobaleno
osservando il mondo dall'altoin un energia di serenità
La serenità che da tempo rincorro
saltando ostacoli in una corsa campestre
per vincere un premio
sfiorato con le dita
e mai riuscire a fare mio
Osservando il mondo
accoccolata nella bolla di sapone
sento l'egoismo invadermi
come un soffio vento gelido dell'inverno,
il mio premio l'ho avuto ...
l'amore la gratificazione più grande
che ogni uomo e donna
possono accogliere tra le mani
come acqua fresca di sorgente
ed è stato abbondante
come un fiume in piena
che ancora non si sgonfia
continua la sua corsa
verso il mare per tuffarsi finalmente
nella grandezza del mare
ed espandersi al mondo intero
Un soffio e puff ….
schiudo la bolla di sapone come un uovo
rinasco giovane anatroccolo
con la consapevolezza
di un grande cigno bianco ….
Non manca niente
nell'ordine sparso
pensieri felici
sorrisi dal cuore
anima allegra
Il risveglio al mattino
nell'aroma del caffè
nella luce tenue
del sole che solletica appena
sul viso
sorridono già gli occhi
alla vita
al giorno
a me stessa
Liberi i pensieri
senza catene
senza inganni
solo musica e colori
che si uniscono
in danze cromatiche deliziose
e accarezzano emozioni
che la mia voce
esterna in canto
Cerco nel panorama
piccoli dettagli
bellezze nascoste
in un battito d'ali
in petali e foglie
profumi e soffi di vento
nei passi di un bambino
nei minuti troppo lunghi
che nn passano a lavoro
negli sguardi della gente
nei suoni
nei gesti di vita
Così un altro giorno
nasce e prosegue
tra eventi e silenzi
e non muta l'umore
e con spettinata tranquillità
continuo a viaggiare
nell'ordine sparso
pensieri felici
sorrisi dal cuore
anima allegra
Il risveglio al mattino
nell'aroma del caffè
nella luce tenue
del sole che solletica appena
sul viso
sorridono già gli occhi
alla vita
al giorno
a me stessa
Liberi i pensieri
senza catene
senza inganni
solo musica e colori
che si uniscono
in danze cromatiche deliziose
e accarezzano emozioni
che la mia voce
esterna in canto
Cerco nel panorama
piccoli dettagli
bellezze nascoste
in un battito d'ali
in petali e foglie
profumi e soffi di vento
nei passi di un bambino
nei minuti troppo lunghi
che nn passano a lavoro
negli sguardi della gente
nei suoni
nei gesti di vita
Così un altro giorno
nasce e prosegue
tra eventi e silenzi
e non muta l'umore
e con spettinata tranquillità
continuo a viaggiare
E' la forza di gravità
che tiene
a debita distanza
ruotare nell'orbita
senza sfiorarsi
come due lune,
avvicinarsi troppo
provocherebbe
una collisione
sarebbe una catastrofe
troppi cocci
rimarrebbero nell'aria
dispersi
mille miglia a nord
dove solo gelo
vedi
e desolazione
ma la forza di gravità
è un attrazione
da non sottovalutare
basta un niente
e succede il big bang
Mendicante di silenzio
il vento cala sul giorno
arpa sognante di pace
ha mani di carezza
una luce neonata
sul foglio del tempo.
Trasuda bellezza
la pelle di una rosa
e il mare allegro
ha velo sull’anima
nell’abbraccio col sole.
Il suono d’onda
invita il sentire
all’amore
strappa lacrime
di delirio dipinto
nel respiro d’immenso
e ferma il tempo
alla morte di un pensiero.
il vento cala sul giorno
arpa sognante di pace
ha mani di carezza
una luce neonata
sul foglio del tempo.
Trasuda bellezza
la pelle di una rosa
e il mare allegro
ha velo sull’anima
nell’abbraccio col sole.
Il suono d’onda
invita il sentire
all’amore
strappa lacrime
di delirio dipinto
nel respiro d’immenso
e ferma il tempo
alla morte di un pensiero.










