Ma perché siamo poeti,
ma chi poi c’è lo fa fare
arrabattarci con i versi
quasi sempre d’evasione
con lo spirito che fruga
nei meandri dell’eterno
domandando alle comete
alle stelle ed alla luna
che facciamo della vita
che per dono ci è concessa,
ma perché non trasciniamo
come gli altri l’esistenza
giorno triste giorno allegro
ma pur sempre quotidiano;
ma perché siamo poeti
senza un briciolo di pace
alla indomita ricerca
del divino grande padre
che del vivido creato
è l’autore incontrastato,
ma perché siamo poeti
se miserrimi non siamo
neanche pronti ne capaci
a capirci con l’amore.
ma chi poi c’è lo fa fare
arrabattarci con i versi
quasi sempre d’evasione
con lo spirito che fruga
nei meandri dell’eterno
domandando alle comete
alle stelle ed alla luna
che facciamo della vita
che per dono ci è concessa,
ma perché non trasciniamo
come gli altri l’esistenza
giorno triste giorno allegro
ma pur sempre quotidiano;
ma perché siamo poeti
senza un briciolo di pace
alla indomita ricerca
del divino grande padre
che del vivido creato
è l’autore incontrastato,
ma perché siamo poeti
se miserrimi non siamo
neanche pronti ne capaci
a capirci con l’amore.

Commenti
"Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente" [cit. Fernando Pessoa].
Strano il mondo dei poeti, vero?