La falsità mi è compagna
in questo inverno
ormai giunto ed il freddo gela
il sangue nelle vene
Un'ambiguità non voluta
devo pur proteggere
questo mio cuore dall'assillante
curiosità della gente
Trucco le mie labbra con un sorriso
ripongo le lacrime in uno scrigno,
lo aprirò nel silenzio greve della notte
perchè solo mie sono
queste stille preziose e pungenti
Percorro le strade con andatura contegnosa
il viso aperto allo sferzare del vento,
i muscoli tesi in una postura
che non mi appartiene, dolenti si lamentano
fischiettando li consolo ….
forza avanti si deve andare
soldati in battaglia,
per un attimo nella trincea mi accascio
pupazzo di pezza …. e riposo
La guerra è appena iniziata
mai avrà fine, questo è scritto,
io sono pronta
stringimi le mani amore
giungeremo alla meta trionfanti

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