Come ferite inflitte le parole sporcano la pagina ... urlando in silenzio tranquille paranoie dell'esistere ...
l'ho lette per renderle libere ma sono tornate indietro perché delle parole inutili nessuno sa che farne ...
ne ho appallottolati di fogli senza strapparli!
Tagliare le parole non è giusto ...
Il foglio le raccoglie paziente rimarginando le ferite che producono al suo biancore ...
rimane inespressa la storia di mille storie che vivono prigioniere dei quaderni segreti che conserviamo in fondo al cassetto ...
povere immagini di noi sfocate e sbiadite ...
ti ho sentito cantare ma ... perché?
Una nenia malinconica come il miagolio di un  gatto alla luna.
Sarebbe bello se mi carezzassi la testa mentre guardo perso il fuoco ravvivato dalle mie pagine ferite....
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Profilo Autore: maurizio  

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