Passo a passo.
Ti disegno e ti cancello
con incertezza
ma sembra bello.
Di sicuro non omologato
forse, sconclusionato.
Passo a passo.
Mi invento e mi distruggo
ma non mi pento
se con ansia
oscuro
la felicità che provo a stento.
E rido e piango e urlo
E rido e rido e rido
E soffoco gli spasmi di un’anima
in fiamme.
E ancora, piango e urlo
Ma non rido più.
Io chi sono non lo so più.
Passo a passo.
Le mie labbra si nutrono delle lacrime per tornare a muoversi.
E allora: rido, rido e rido!
Le fiamme mi accendono
strappano ogni lembo di oscurità
che mai più
nella mia anima
dimora troverà.
Riprendo..
Non passo a passo.
Corro, corro forte!
Non mi perdo più,
la mia anima solo potrà
Fiorire.
Commenti
che di fiorente ho letto già molto in questa poesia che potrebbe arrivare a tutti in qualche modo ...
Mi piace molto la voce di quanto scrivi
un saluto