Essere umani,
la prova più ardua per noi,
cercanti verità complesse
sulle rive dell’incoscienza
insofferente alla realtà del mondo
mi fondo in un connubio di grigio
affogando ciò che posso,
indugiando nell’incertezza
Siamo ciò che vogliamo,
in questo mondo di anelli
le catene che forgiamo nel Fato
scelte con mani arbitrarie
Mi sento soffocare
il cappio delle decisioni
anelato e poi ripudiato
mi colpisce come martello sull’incudine