Nella notte mi nascondo,
chiudo orecchi e cuore,
cammino, 
tra le vie di una città di luci appena sfuocate,
sollevo sulle punte la mia anima inquieta,
sfiorando il selciato che s'adombra.
Cammino senza fretta,
con in tasca i miei pensieri,
dolce peso che non duole,
e respiro questa aria umida di pioggia,
che ricopre come velo ricamato.
Da lontano giunge il rumore delle onde
che mi chiama, 
silenzioso, tutto è nitido e pulito,
sotto la volta scura.
Nella notte mi nascondo
mentre cerco di non incontrare la mia paura.
So che un giorno arriverà,
e i suoi occhi saranno gelo...
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Commenti  

Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 30-09-2018 13:00
Una inquietudine, bene espressa in poesia, che stringe ogni spazio di serenità, Il mare, seppur lontano, viene chiamato in soccorso per mitigare il cuore e fare questo non è mai inefficace.
Ciao!
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 30-09-2018 13:18
Grazie Aurelio per avermi letto e commentato un saluto

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