La mia carne ha subito il dolore.
Lo ha sublimato talvolta
nel potere della piaga
e spesso lo ha reso piacere.
Le mie labbra salate, arse dalla sete
e occhi vani cacciatori di luce
sono i compagni di ogni mia smania.
Il sudore del mio corpo è lacrima.
Il mio petto è un fiore che si richiude
ma la ferita non si rimargina.
Tu ne conosci il colore,
ne hai sfiorato il calore malato.
La mia maledizione sanguina piano.
Lo ha sublimato talvolta
nel potere della piaga
e spesso lo ha reso piacere.
Le mie labbra salate, arse dalla sete
e occhi vani cacciatori di luce
sono i compagni di ogni mia smania.
Il sudore del mio corpo è lacrima.
Il mio petto è un fiore che si richiude
ma la ferita non si rimargina.
Tu ne conosci il colore,
ne hai sfiorato il calore malato.
La mia maledizione sanguina piano.

Commenti
Sempre al top, come ai vecchi tempi.
E bada che non è il solito benevolo.
A rileggerti