![72847_444987135579274_1279316920_n[1].jpg](/images/utenti/Grace_D/72847_444987135579274_1279316920_n1.jpg)
Fuori è esplosa la primavera
il variegato verde degli alberi
e dell'erba
splende in smeraldo cangiante...
io, qui prigioniera dietro i vetri
di queste grandi finestre
guardo con malinconia
la vita che nasce rigogliosa
passandomi vicino senza sfiorarmi.
Un venticello giocoso
carezza dolcemente le foglie:
vorrei essere foglia
e nell'aria volteggiare libera e leggera,
alleggerirmi da questa zavorra
che mi tormenta e m'inibisce
l'incontro all'abbraccio vitale
a cui anela la mia anima.
Mi sento piccola cellula
con cuore pulsante:
fragile elemento
che la vita trascina
in un universo immenso
e perfetto
nel silenzio greve
e nella solitudine
colma d'enigmi
per il divenire.

Commenti
E d'altra parte, un po' di tristezza è anche addirittura doverosa, dato il tanto male e dolore che c'è attorno a noi...
Il mio augurio di BENE tutto TUO.
Vera
l'anima è colma di paure o problemi, allora le emozioni li trsferiamo sui fogli per tentare
di alleggerire il peso che ci travaglia. Ti ringrazio della lettura e del commento,
ti auguro una serena serata, Grace
SENTITI QUANTO LECITI VERSI...
LIETA SETTIMANA.
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ho superato, ma in quei periodi ero abbastanza giù di morale. Grazie del tuo passaggio Henry, t'invio
un caro saluto, Grace
Molto bello l'andamento poetico dei versi!
Buona serata, Grace
grandi finestre da cui ammiravo la vita scorreva fuori, rigogliosa e viva. Uno stato d'animo
di tristezza e paura. Grazie del tuo passaggio. Ti auguro una felice serata, Grace