Striscia dilatata
dove il tempo più non concede
l’esistenza di colui
che in solitudine
pugna debolmente
col mondo.

Nel silenzio
le pareti osserva la sera
un tempo gaie e calorose.

Oggi senza volto e suono
ruscelli offrono allagati
di pianti celati
ingiallendosi quando
la notte aspetta un bagliore di luce.
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

Giò
+2 # Giò 05-02-2017 17:32
Sempre molto profonda e delicata, la tua poesia, con una grande malinconia che nasce dal cuore.
Un carissimo saluto... Ciao... ^.^
Vera Lezzi
+2 # Vera Lezzi 05-02-2017 17:45
SEPPELLISCILA LA TRISTEZZA, Maria Rosa! A NULLA serve se non a farci del male...
Costruisciti il TUO MONDO PERSONALE, e in QUELLO edifica la TUA GIOIA!
Ti abbraccio Vera
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 06-02-2017 05:18
CORAGGIO MARIAROSA... NON PIU' VERSI PROFONDI...
IL MIO AUGURIO E LA MIA SERENA SETTIMANA.
*****

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