Fedele compagna
mi è questa malinconia
come un male cronico
eppure sottile

e m'attraversa in ogni stagione
come perenne cielo d'inverno
densità grigia nel silenzio
che stancamente contemplo

ho nel cuore il sogno di un poeta
assassinato all'alba
ed ho nella mente
le ombre lunghe della sera

e il mio fiume è lento
tra le rocce
nel ricordo remoto
di un'impetuosa cascata

la dannazione perpetua
d'amare ogni dolce veleno
con cui la vita spesso mi alletta
frutto dalla tenera polpa

nettare poi contaminato
dal nocciolo amaro
succo che delude la bocca
la voluttà spesso tradisce il piacere

e lo corrompe in dolore
ed io son splendida maestra
in questo processo alchemico
che non conosce antidoto

e conto le spine
rovi che han messo radici
nell'inquieto spirito mio
abbastanza per trafiggere

come nere stelle morte
il corpo della notte
che si stende su di me
come un amante senza amore

non rattristatevi di queste parole
il cieco impara ad amare il suo buio
e forse più di altri persi nel sole
può scorgere la luce più rara

quella incompresa delle tenebre...


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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 11-10-2016 21:04
Profondissimi versi d'introspezione legati attraverso figure retoriche ai moti che governano l'animo e il suo agire nel mondo, versi molto apprezzati
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 11-10-2016 21:29
Le ombre stanno ove vi è il sole, amica Sabyr! Tutto parte dall'oscurità e dalla morte.. per poi migrare, progressivamente, verso la luce e la vita! Tu sei stata ispirata dal nero intenso delle esperienze, amica mia; mentre io, ad esempio, dal mondo di Camelot! Un affetuoso saluto! Bravissima! :-)
pierrot
+1 # pierrot 11-10-2016 22:41
l'ultima quartine su tutte. Perché riconosce al buio una funzione di crescita e consapevolezza, "la luce più rara"
Introspettiva non semplice,
Grazie
Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 11-10-2016 23:21
Risvolti inediti di una suggestione letteraria codificata in un ritmo malinconico dal fascino indescrivibile. Complimenti
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 12-10-2016 07:36
VERSI ESPLICITI ET... FAMILIARI... CHE SOTTOLINEANO LA FREDDEZZA QUOTIDIANA... CHE PORTA MALINCONIA E TORMENTI...
QUALE PLAID LA SCIOGLIERA?
SERENA GIORNATA.
Grace D
+1 # Grace D 12-10-2016 09:15
Sensazioni che invadono l'anima ed alterano il normale ritmo del vivere, la serenità necessaria per
affrontare la vita. Molto bella e molto sofferta questa tua Sabyr. C'è sempre speranza...
un caro saluto, Grace
Sabyr
+1 # Sabyr 12-10-2016 10:34
Vi ringrazio tutti. Grazie Giancarlo, Sir Morris, Pierrot, Ugo Mastrogiovanni, Rocco e Grace D :-)
Hera
# Hera 12-10-2016 14:38
versi straordinari, la tua bravura è grande... Mi sono ritrovata molto in questi versi, .grazie, e complimenti!
Sabyr
+1 # Sabyr 13-10-2016 09:18
Grazie Hera...ricambio il tuo pensiero, che è lo stesso che penso di te.... :-)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 21-10-2016 19:28
Sofferta molto sofferta, complimenti per la tua bravura, ciao.

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