Apro gli occhi
ad un nuovo giorno
col desiderio
che già ritorni la sera
I minuti che l'orologio batte
simili a grandine di piccoli sassi
feriscono la pelle,
il cuore piange
i miei occhi lacrime più non hanno
L'autunno avanza
la nebbia ovatta i rumori
come ubriaca nella mente
i miei pensieri rimbombano
doloranti, martellanti
la vie percorsa
è un arrampicarsi
a mani nude
su rocciose montagne
senza vederne mai la cima
Uno spiraglio di luce
appare improvviso
Il tuo sorriso
la carezza che ogni sera
mi doni al tuo ritorno
Abbandonata nel tuo abbraccio
la grandine muta
in soffice neve....

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un caro saluto...