Urlano le pareti vuote
invase da dolore e ragnatele
e sulle malconce finestre
i segni silenti dei cuori in assonanza.
Sul pavimento le scie del tempo
dove il sole ha scavato la sua tristezza
e sulla pelle rivestita da brividi
aleggia l'afflizione del cuore.
Tutto sa di muffa
e si respira aria umida
la mente si perde
va in cerca di qualcosa
che possa invadere l'anima perduta.
All'improvviso tace il cielo
quando la tua mano stringe la mia
allontanando il temporale.

Commenti
qui e' la svolta, bella perché questo contrasto
affranto e quasi rassegnato per poi riprendere la strada della felicita ' .
Grande Calogero .
si cerca un ricordo lontano, tutto è fermo, ma il pensiero mai dimentica
quel sogno...