Stringo le mani dolenti
in un pugno di rabbia
e il tempo passa vicino
mi fa un inchino…e se ne và.

Tremando l’ombra davanti a me
si comprime e svanisce nel nulla
si rovescia un battito dentro di me
e scandiscono ora la vita rimbombando
e stordendomi mille tamburi..

Tengo ancora il pugno stretto
ho nascosto dentro un respiro
-hei tu, sciocca anima, è scorretto
quello che tenti di fare,
 anche se lo ammiro.

Chi sei, tu, chi parla? Non girarti…
Apri i pugni che ti tengono incatenata
e librati sopra , scopri la libertà
il soffio di vita che tieni così gelosamente
sei tu, il tuo essere nell’eternità.




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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 02-05-2012 09:19
bella ed emozionante
Franco
+2 # Franco 02-05-2012 09:42
Interessante... Fr.
Kenji
+2 # Kenji 02-05-2012 15:49
La terza strofa vale la poesia. "anche se lo ammiro"
Paola Pittalis
+2 # Paola Pittalis 02-05-2012 23:07
bella...

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