Rischiara del tiepido acre
sciolto il gelo cristallo
ed è tuffo nel tramonto
tra silenti reti color ocra
ascoltare i passi irreversibili
nel baluginare assorto l’andare verso.
 
Scomporre l’intimo dissidio,
spezzati frammenti
dopo un giorno frale vissuto
 e di luce esondare
di raggi quietati
nel sonno frastagliato tra nascente penombra
fibre lisce lunari.
 
E’ come essere pervasi d’aria
il perdersi senza raggiungersi,
sconfinando l’essenza
nell’accecante meta.

 
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Profilo Autore: Loreta Salvatore  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 26-03-2013 12:11
:eek: :cry:
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 28-03-2013 20:00
Come sempre, la tua poesia è eleganza e mai scontata. Qui si fonde la natura con lo spirito in un connubio che rapisce. Brava!

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