Raggranello istanti
delle perdute stagioni di sole,
le mie sabbie del tempo
scivolano tra le dita.
Le acque dei pensieri
turbinano, mulinelli nella mente.
Ritornano nomi antichi,
consegnati all'oblio riaffiorano
con i volti di chi è andato via,
irrevocabilmente per sempre.
Scatti su pellicole bruciate dalla luce.
Resta quel lampo immaginifico
che ricostruisce una memoria
per poi distruggerla fulmineo
e riportarla nel regno dell'assenza.
Assomigliano a spettri
perfino i luoghi familiari
abbandonati nel sogno.
Il cielo ammicca puro ed azzurro
alle mie nostalgie.
Ma il vuoto perdura,
fino a sembrare eterno
eppure è solo il tempo di una vita.
Un soffio, un volo, un pianto.
Un attimo fuggente.
delle perdute stagioni di sole,
le mie sabbie del tempo
scivolano tra le dita.
Le acque dei pensieri
turbinano, mulinelli nella mente.
Ritornano nomi antichi,
consegnati all'oblio riaffiorano
con i volti di chi è andato via,
irrevocabilmente per sempre.
Scatti su pellicole bruciate dalla luce.
Resta quel lampo immaginifico
che ricostruisce una memoria
per poi distruggerla fulmineo
e riportarla nel regno dell'assenza.
Assomigliano a spettri
perfino i luoghi familiari
abbandonati nel sogno.
Il cielo ammicca puro ed azzurro
alle mie nostalgie.
Ma il vuoto perdura,
fino a sembrare eterno
eppure è solo il tempo di una vita.
Un soffio, un volo, un pianto.
Un attimo fuggente.

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Un saluto da Ibla.