Dovrei maledire cento volta al dì
quel pavido core.
Gonfio di crassa superbia.
Il soldato cade in combattimento;
le forze tradiscono il titano invulnerabile.
Venne al mondo e appartiene alla terra.
Pace non sfiora l'animo in guerra.
Armi di legno contro corazze d'acciaio.
Sorte segnata da tragico guaio.
Il miles non combatte per la patria;
è al soldo di chi paga di più.
menzogna e disonore
dormono insieme
accovacciati sino all'alba.
e,con sguardo sprezzante,
irridono patetiche virtù.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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