Poi dopo un lungo silenzio
lei mi parlò,
la voce era dolcissima
mi guardava...
Con quegli occhi tenerissimi.
Io non capivo più niente
perdendomi
nell'oblio della sua mente
la guardavo
come un bimbo curioso,
fremevo dalla voglia,
era come aprire un bel regalo.
Viaggiavo fra le nuvole,
mille pensieri mi attraversavano la mente.
Dio mio... 
Che cosa sarei senza di lei. 
 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 05-01-2012 09:54
il mito dell'altra metà della mela persiste..senza la quale ci si sente persi,quasi nulli,mito romantico e poetico dell'amore che tanti rapporti ha idealizzato e fatto naufragare perchè poco inclini alla fiaba...poeticamente bellissima,emotivame nte comprensibile e anche condivisibile,ma come la nebbia la trovo inafferrabile... :-)
Noa Amin
+2 # Noa Amin 05-01-2012 20:03
sembra un colpo di fulmine.. carina :-)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 22-11-2012 15:54
io non ci credevo ai colpi di fulmine ma devo dire che o cambiato idea......

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