Dietro di essa
tutto fu solitudine.
Rimasi in silenzio
ascoltando i suoi passi
allontanarsi.
Sperai in un ultimo sguardo
dietro un vetro lapidale,
attesi in silenzio
immerso nel
freddo tombale
un suo respiro.
Attesi dal mio corpo
la separazione di colei
che mi diede vita.
Anima mia
non lasciarmi andare via
rimani a vegliare il mio corpo
che freddo assapora dalla sua pelle,
involucro senza vita.
Fammi sentire cosa vuol dire
amare.
Fammi ancora volare
oltre il confine
della mente.
Dove le speranze
rimangono in disparte
lasciando spazio
alla vita. 16/02/10
Questa poesia è stata scritta in una notte particolare quando ti senti sprofondare dal sonno e non sai se è sonno o è la tua anima che ti abbandona.

Commenti
Bellissima complimenti poeta!!