Mani in tasca, per la via,
sotto alle scarpe sassi di pensieri
da calpestare, e tra i capelli ricordi,
di baci da dimenticare.
Il tuo cammino costante è arrivato
qui da me, e mi ha portato
fiori e ghirlande da odorare.
Io, ti ho donato sorrisi e luce,
Ma tra le mani, avevo
conchiglie e cavallucci di mare,
da proteggere ed ascoltare.
Sono la sirena che deve ritornare
sotto alle scarpe sassi di pensieri
da calpestare, e tra i capelli ricordi,
di baci da dimenticare.
Il tuo cammino costante è arrivato
qui da me, e mi ha portato
fiori e ghirlande da odorare.
Io, ti ho donato sorrisi e luce,
Ma tra le mani, avevo
conchiglie e cavallucci di mare,
da proteggere ed ascoltare.
Sono la sirena che deve ritornare
in fondo al mare,
ora vuoi strappare dal tuo petto il cuore,
che non sa parlare,
per avere ancora e ancora luce.
Nella notte senza rumore,
puoi davvero parlare.
ora vuoi strappare dal tuo petto il cuore,
che non sa parlare,
per avere ancora e ancora luce.
Nella notte senza rumore,
puoi davvero parlare.

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