Calda materia composta
agglomerato di movimenti e grida
Sento la terra che si muove sotto i piedi
lo stomaco sussultare
Tocco piacevolmente il tuo fare
il tuo essere
Mi commuovo senza lacrine
trascinato in un vortice di suoni
Ritorno davanti a te e sei nuova per me
riprovo lo stesso piacere
Confusa sequenza di limpidi impasti
semplice forma di bui
solitari colori
Tratti senza direzione, ruvidi riporti casuali
Forme inventate e mai progettate
Materia composta evochi l'intimo e personale desiderio
di sentirti
come prima
come mai
come forse
come se

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grazie