Essere ma non esistere, sperare ma non insistere, e nel giardino dell' anima che ho vissuto questa galera, ho raccolto una rosa nera;  e invisibile ho vagato, vuoto di sentimenti in buchi cosmici deprimenti, senza volto nè pensiero, solo una massa informe avvolta da un mantello nero.

Ignavo, rannicchiato e strozzato da un disinteresse mai provato, volevo riemergere da quel putrido vuoto. Non mi ero mai distaccato da me stesso, percepivo la grande forza originaria della solitudine, e solo un minuscolo cerchio d'umanità mi rimaneva, solo un ultimo desiderio, un soffio vitale per poter ancora  respirare l' umanità astrale.

Assetato,volevo sopravvivere a quel giacimento d'oscurità e con tutte le mie forze mi sono appellato al mio grido di speranza, talmente potente che ho superato le barriere invalicabili dell' onnipotente, cosicchè nel buio più totale, dove i miei occhi non avevano alcuna visuale, un filo d'argento dalla mia aura comparve, e seguendo la sua strada ho rivisto me stesso seduto su una scala, con una rosa nera tra le mani e gli occhi dispersi in luoghi ancora sconosciuti, tremante mi sono avvicinato, e il filo d' argento, anello di congiunzione tra l' umano e l' eterno, mi ha riportato a te, mio caro fratello.

Sono ancora sulla scala, ed i miei occhi adesso sono falchi, un risveglio che va oltre i  confini della comprensione e adesso riesco a vedere anche l' invisibile e indosso una corona fatta di  fili d' argento in memoria del grande labirinto che ho dovuto attraversare.

E tra le mie mani ho ancora la rosa nera, forse lei non mi lascerà mai ma nel giardino della mia anima  ho raccolto una nuova rosa:  Arcobaleno è il suo nome , e la rosa nera gelosa e invidiosa della raggiante e solare sorella, si è messa in disparte, in attesa che io possa un giorno darle nuovamente spazio nel mio essere così profondo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alex  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

poesie profonde
# poesie profonde 02-08-2019 14:15
Bisogna cercare di non dargliela vinta al male, non farsi sopraffare. Un testo davvero molto sentito
Alex
# Alex 02-08-2019 14:32
Esattamente
Ibla
# Ibla 02-08-2019 20:14
Un viaggio nel dolore alla ricerca del tuo amato fratello, mi pare di capire.
La rosa nera resterà sempre in un angolo del tuo cuore, ma è giusto che nella vita si cerchino altri colori.
A noi vivi tocca vivere!
Un saluto da Ibla.
Alex
# Alex 02-08-2019 23:21
" mio caro fratello" forse confonde, in
realta' e' il me stesso perduto.
La rosa nera rappresenta la brutta bestia
Della depressione. Un viaggio nel dolore dell'anima
della depre
Alex
# Alex 02-08-2019 23:22
Scusate gli errori, sono con il telefono
Alessio
# Alessio 02-08-2019 23:56
Esplorazione molto profonda dell'anima e delle sue sfumature, attraverso l'immagine delle due rose. Ovviamente rispetto ciò che c'è dietro, che secondo me è stato reso alla perfezione. Un saluto Alex

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.