Se esiste la tragedia
io sono una comparsa.
Se esiste un copione
ne posseggo l’abbozzo.

Che cosa posso dirvi delle fiamme,
delle ustioni riportate da chi,
piangendo per il freddo,
ha seminato nella notte lacrime di ghiaccio
come lame a doppio taglio?

Se esiste la musica
che accompagna ogni avventura
e fa l’eroe immortale,
che dipinge anime sui muri
o le rinnova di colori...
Io non la sento...
Ascolto invece il freddo gemito di un vento
che ha smesso di soffiare le sue celebri orazioni...

Se esiste il canto della pace
le sue note sono morte
nel tonfo di un cadavere,
nella colomba mozzata da un colpo di machete.

Pellegrino,
getta a terra il tuo bastone,
lo sforzo è vano.
Và, torna a quel che chiami casa,
attendi nuova musica,
nuovo vento...
Preghiamo insieme per dormire.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Kenji  

Questo autore ha pubblicato 154 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 11-04-2012 09:54
bellissima,forte ed emozionante dalla forma magistrale
Francesco Losito
# Francesco Losito 11-04-2012 16:27
Enigmatica, uno spiritualismo inverso +5. Ci sai fare
Diego Crozzolin
# Diego Crozzolin 11-04-2012 23:00
bella davvero complimenti: questa guerra che porta distruzione e morte ma anche solidarietà per chi ne ha sofferto più di noi

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.