Apparentemente semplice, complicata dentro
ho vinto con me stessa l'insensato senso di inadeguatezza
guadagnando almeno un'apparente sicurezza.
Ma non so cos'è giusto e cos'è sbagliato, per questo mondo,
dove non risolviamo i problemi, ma ci giriamo intorno.
ho vinto con me stessa l'insensato senso di inadeguatezza
guadagnando almeno un'apparente sicurezza.
Ma non so cos'è giusto e cos'è sbagliato, per questo mondo,
dove non risolviamo i problemi, ma ci giriamo intorno.

Commenti
stelle per il contenuto
Devo in questa tua dare eco alla voce di Pierrot: io avverto in queste righe un pensiero, non una poesia. E' pensiero di profondità insondabili, ma ripeto, pensiero e non poesia. Credimi, te lo dico perché continuo a fare anch'io quest'errore, che sto rileggendo le regole non scritte del mondo della poesia dei grandi poeti, ci faccio lotta tutti i giorni e modifico e rimodifico continuamente, anche dopo aver pubblicato qui... non è una critica questa, è un vedere i miei errori in poesia fatti "allo specchio", cosa per me facile visto che provengo dallo scrivere in prosa. Non sono comunque errori, è scritta in una prosa lineare e morbida, uno stile che mi piace tantissimo, ma non in poesia...
Spero di non averti offeso, se così è me ne scuso...
Un caro saluto
Forse non era il posto giusto dove pubblicare questa che voi non considerate poesia, ma l'ho fatto e non la tolgo.
Tranquille, io non mi offendo mai, anzi! Un abbraccio a tutte!!
Chi sono io per giudicare?
L'ha detto anche Papa Francesco
Grazie di nuovo di cuore a tutti
APPARENTEMENTE SEMPLICE, MA COMPLICATA.