Donna,
l’infinito disegna i tuoi occhi
e sei canto di primavera
posato sul cuor del mondo,
una raggiera d’universo
regalata alla poesia della luna.
Donna,
sei aquiloni di pensieri,
anima feconda d’orizzonti,
appunti di sogni dismessi,
un bacio di vita
che coccola il cielo.
