Ti ho guardata alzarti dalle pagine

di un libro con la fragilità

delle lacrime di vetro nei tuoi occhi,

allargare le mani attorno al cielo

come petali d’acciaio e proteggerlo.

Io che ho letto tanto sull’irrequietezza

dei poeti, io che sono come le lacrime

imparo ogni dì che nel tuo giardino

è possibile scorgere cose... sul ramo

balbetta, e se ne dispiace il merlo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.