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Frammenti di vita nel tuo esser Donna
cresciuta troppo in fretta
nel diventare Mamma. 
Poche bambole ben pettinate 
nei sogni interroti dell'infanzia, 
mille carezze mai ricevute
nella corsa frenetica dell'esistenza. 
Fiumi di parole nei tuoi silenzi 
che riflettono lucenti di tacita nostalgia. 
Quanti desideri sbocciavano lenti
mentre accarezzavi lontani cuori
nelle dolci fiabe della sera. 
La tua fantasia tacita e serena
colorava il vespro d'una quiete tangibile
nell'ingenua semplicità d'un cuor che palpita. 
E ancor ti ritrovi nel mesto soffio del vento
a sussurrar le stesse fiabe d'un tempo
mentre soave accarezzi 
il flebile respiro che porti nel grembo... 
Miracoloso seme della vita, 
un baglior luccicante che precede l'aurora, 
una dolce Creatura di Madre Natura.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Commenti  

Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 16-05-2018 19:38
L'infanzia andrebbe vissuta interamente, o mancherà per sempre, anche in un cuore di madre. Profonda e delicata poesia. Un saluto.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 18-05-2018 16:08
Versi dedicati ad una donna molto profondi, bravo.

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