L'aria fascinosa dei i tuoi passi
in quel museo respirai
una voce bizzosa di strani canti
incuriosito ascoltai
sensazioni di un attimo
incroci di sguardi ingannevoli
come dipinti incantevoli
a rapire l'attenzione
senzazioni di un attimo
che parlano da sole
Quel profumo che sento ancora
a lasciar la scia
diva di altri tempi a sviolinar
classe e magia
senzazioni di un attimo
in quello stringersi le mani
come balli sensuali
a toglier le parole
senzazioni di un attimo
che parlano da sole
e non trova i versi il poeta che alberga in me
ancora immerso nel ricordo intenso di te
in quel museo respirai
una voce bizzosa di strani canti
incuriosito ascoltai
sensazioni di un attimo
incroci di sguardi ingannevoli
come dipinti incantevoli
a rapire l'attenzione
senzazioni di un attimo
che parlano da sole
Quel profumo che sento ancora
a lasciar la scia
diva di altri tempi a sviolinar
classe e magia
senzazioni di un attimo
in quello stringersi le mani
come balli sensuali
a toglier le parole
senzazioni di un attimo
che parlano da sole
e non trova i versi il poeta che alberga in me
ancora immerso nel ricordo intenso di te

Commenti
Grazie
Ciao .
ADORABILE VERSEGGIO.
*****
che ti porti appresso. Versi che catturano l'attenzione del lettore. Complimenti. Un saluto
Grazie .
Così l'ho colta. Bella. Intensa.
Grazie Vera.
Spero di no .
Scrivo in tanti modi quando mi capita di scrivere , tante sono anche senza rima .
Grazie del consiglio.
Poi, che le rime o i conteggi leghino il pensiero è risaputo... altrimenti non avrebbero dato l'ok alla poesia libera o sciolta da altri vincoli che io ho adottato da sempre!
Ma non per questo il tuo testo perda qualcosa, solo... ed è un mio parere... avrebbe avuto un andamento diverso! ciao