Nella luce del mattino
chiara come acqua
tu polla di sorgente sgorghi
e dipani le tue dita tra le lane.
brillante seta di Cina
sul corpo accarezza la pelle nuda
tra gru in volo e fior di loto
copre e si adagia sulle spalle
uno scialle come timido abbraccio.
giarrettiere sol di pizzo macramè.
languida la mano volteggia tra i capelli
raccoglie ciocche scure sulla nuca.
un ritratto di Gauguin
da copiare all'infinito.
sulla luce del giorno ormai alta
riverbero di chiarore
a giocare tra le trame
e cosi toglie ogni briciola di notte

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