Crepuscolo d’inverno

seduto al mio fianco,

e tu,

pianto algebrico dell’anima mia,

sarto d’un silenzio d’aferesi

sulle pagine del mio planetario,

sazia questo tempo disfatto,

antefatto di lune sciupato

da un fior colto e l’altro donato.

 

Chiedimi se t’amo,

la vela dei miei occhi scuri

sgattaiola dal canto del mio cuore,

disegna timida il tuo nome,

restami accanto, amore mio,

marinaio del mio cielo di marzo.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

pierrot
+1 # pierrot 10-09-2018 20:58
la natura il tempo le emozioni si animano e popolano un paesaggio interiore. Un palcoscenico poetico
Grazie

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