Come mare spento
cademmo sulla poesia del silenzio
ed uno sbadiglio di cuor
fu ramo di ciliegio in fior,
romanzo di sguardi ad uno specchio,
pronome astrale del mio desiderio.
Vestita del nostro amor,
firmai un respiro d’auror,
fermai un abbraccio astratto
sulle rossastre tele di Kandinskij,
e tu, tramontami pure negli occhi,
confeziona le nostre anime
in una dolce confessione,
sei tu che stringo
in questo battito d’illusione.
