Si guarda nel grande specchio del vecchio comò, con un sospiro, si toglie una ciocca di capelli ribelli che le copre gli occhi persi nel vuoto. Mille pensieri le affollano la mente, sposare l’uomo scelto da papà, ricco affidabile e di buona famiglia o scappare con l’amore della vita, squattrinato, senza né arte né parte, bello da morire, occhi scuri e profondi. Ogni volta che lo vede ha un tuffo al cuore, ogni volta che la stringe a sé, il mondo scompare. Sul letto un lenzuolo aperto, pochi vestiti, pochi soldi. L’orologio scorre veloce, lui dovrebbe arrivare, tra quindici minuti. Si alza dal letto, si bagna il viso con l’acqua della bacinella, posta su una sedia, poi si asciuga con un asciugamano di lino. La mente corre, creando un film della sua vita futura, dove si vede a casa con il ragazzo ricco, ben vestita, sul tavolo piatti pieni di cibi buoni o con il suo amore in una casa modesta, ma abbracciata a lui. Guarda l’orologio è mezzanotte, non c’è più tempo per pensare. Chiude in fretta il fagotto, da lontano sente un fischio. Il cuore le batte forte quasi esce dal petto. Che fare? Senza rendersi conto, esce dalla finestra, scende dalla scaletta poggiata al muro e si ritrova tra le braccia dell’amore della sua vita. Si guardano un istante negli occhi e insieme, corrono verso un futuro incerto, sicuramente difficile, ricco di ostacoli ma pieno d’amore.

Commenti
Molto bella secondo nella descrizione di sentimenti
che si specchiano con le immagini pulite che arrivano dal tuo racconto
Meglio l'incertezza se poi sa`scegliere quello che di vero si sente
Complimenti e un saluto