Vento di scirocco soffia su visi arsi dal sole.
Ore passate all'aperto,
alla ricerca di un refrigerio introvabile.
Lo scorrere delle ore,
intaccano la lucidita'.
Vacanze sognate come un miraggio
ancora troppo lontane.
Nonostante tutto,sorrisi ostentati,
per accattivarsi clienti,
alla ricerca del rifornimento,
per macchine roventi all'esterno e fredde all'interno.
Giorni e giorni a ripetere gli stessi gesti,
oramai automatici,
oramai meccanici.
La consapevolezza di un destino segnato,
da un lavoro che nel corso degli anni
si e'succhiato la giovinezza.
Ore passate all'aperto,
alla ricerca di un refrigerio introvabile.
Lo scorrere delle ore,
intaccano la lucidita'.
Vacanze sognate come un miraggio
ancora troppo lontane.
Nonostante tutto,sorrisi ostentati,
per accattivarsi clienti,
alla ricerca del rifornimento,
per macchine roventi all'esterno e fredde all'interno.
Giorni e giorni a ripetere gli stessi gesti,
oramai automatici,
oramai meccanici.
La consapevolezza di un destino segnato,
da un lavoro che nel corso degli anni
si e'succhiato la giovinezza.

Commenti
bella nella sua semplicità e originalità davvero sorprendente, che rivela una sensibilità rivolta alla realtà della fatica
lontana da quella del successo e delle prime pagine.
i miei complimenti
ciao
Brava Michelina, ottimo scritto.