Addormentati Laura e prova a sognare

lascia il mondo alla finestra

e l’amore alla fortuna.

Batte forte il tuo cuore

come violino d’estate ,

corde di seta si piegano

come grano nel vento.

Orgogliosa la luna

che come una signora si mostra solo a metà,

lo sa anche il vento che stasera se ne va’ via.

Sospirano i giovani amanti

il loro amore rimbalza tra i palazzi

ma tu non te ne curar,

la tua vita è solo un bicchiere di neve

è un clown che fa le capriole.

Chissà perchè gli uomini si rifugiano nei sogni

quando basterebbe amarsi di più?

Stringi i pugni Laura e continua a sognare

in questo mondo ci si muove a fatica,

tu vulcano d’idee in una pianura di sentimenti

tu che hai perso l’amore per paura della vita.

Rischiara la tua stanza un lampo

come fece il mio amore per la tua vita,

sangue e pioggia allagano gli occhi

queste lacrime bagnano una vita che galleggia.

Cade una goccia,

scivola una lacrima

è il mare che ti aspetta.

Dormi Laura e non pensare che questa sia per te.

Amarsi è condividere la neve che scivola in un giorno di primavera,

amore di sapone,

svanito come schiuma.

Fuori è nato il giorno

Sarà un Natale di speranza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: enrico vergoni  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Franco
+1 # Franco 02-06-2012 09:44
Molto bella.... Fr.
poesie profonde
+1 # poesie profonde 02-06-2012 09:55
Bellissima e molto delicata
Debora Casafina
# Debora Casafina 02-06-2012 10:20
Dedica dolcissima e poesia ricca di immagini e sensazioni suggestive e affascinanti,rapisce in un mondo parallelo che appartiene solo al poeta e alla protagonista..compli menti e benvenuto in questo spazio di Creatività e poesia :-)
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 02-06-2012 11:42
è stupenda.
Kenji
# Kenji 02-06-2012 11:52
Benchè le note così dolci e delicate non siano nel mio stile, questa tua, sarà per la consapevolezza, sarà per alcuni immagini così peculiari, sarà per il riferimento cocnreto ad una donna di nome Laura e alla sua stanza ombrosa tra il dormiveglia e l'abulia, ha saputo andar oltre il velo di zucchero e a illuminarmi piacevolmente di antica, quasi perduta, commozione. +5
CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 02-06-2012 12:58
delicatamente bella.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.