Al di là del fiume
innanzi un'insignificante
roccia, nudo, giaceva
il tuo amore.
Mi guardava
con gli occhi di un
cerbiatto indifeso,
offrendo
la sua anima
spoglia di ogni velo.
Inaspettato
dono dal cielo
sperso tra le mie
burrascose
vicessitudini
d'amore tradito.
Incredula ti ho
comunque seguito
remando assieme a te
l'impervia corrente.
Ho sentito
l'anima tua che si
imbrattava della mia,
meravigliandomi
ogni giorno
d'esser fatti dello
stesso amore,
magia pura
invisibile al tatto.
Mentre la mia vita
continuava avvelenata
da un tortuoso
travaglio aggrovigliato
al pensiero
dettato dagli eventi
che mi investivano.
Sprofondando
e risalendo alla tua luce
che continuava a scaldare
il mio cuore.
Spesso capitava che parole
blasfeme dettate dalla
rabbia e dagli eventi
ti calunniassero
demolendo l'amor tuo
senza volerlo,
ti chiedevo perdono dopo.
Tu,
tendevi sempre la tua mano
a farmi risalire con amore
riuscendo a superare il tortuoso sentiero.
Ho continuato
a remare e
ora carica d'amore
approdo alla riva del tuo immenso
troppo tardi,
non ci sei più.
Mentre tu mi davi
io ti toglievo,
non me ne accorgevo
pur amandoti immensamente.
E ora
l'anima mia
si inonda per te
di lacrime d'oceano.
