Le volte che mi passi le dita
sulla fronte sono fulgide onde
le mie rughe estrose sommerse
come orme, nella battigia
vaghe. Le volte che mi passi le dita
io cieco ti naufrago accanto
e così fluttuando in un abisso
(lieve, raffinatissimo ossequio)
di lenzuola intessute
di promesse.

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Profilo Autore: Ulivio  

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Commenti  

Giò
# Giò 19-03-2021 20:51
Un amore di poesia, tenera, calda e sentita.
Piaciutissima, complimenti... Ciao...^.^
Grazia Savonelli
# Grazia Savonelli 20-03-2021 05:06
Bellissima

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