
Sdraiata sul letto
soffici respiri
di aria e di fumo.
Levità
giusto quell’attimo
per specchiarsi.
Nuda e sporca.
Pensierosa e assorta.
Poltrona e porca.
D’un tratto,
d’omo Icaro alata
tiptappando in viaggio
al di sopra della città.
Di lui, cinta,
il braccio teso
in planabile volo.
Di lei, cinto,
lieve il vento
fra i capelli.
In sogno verdeblu.

Commenti
un saluto
più effetto se non avessi messo il quadro . Così invece ciò che si legge è già tutto presente nel capolavoro
di Chagall. ciao