Torna,
torna ad abitarmi feroce idea del cuore,
torna ad abitarmi feroce idea del cuore,
mischia ancora grano al sogno, musica alle rose.
Voglio dire un si al giorno,
alle ore verdi,
e anche a me stessa
Torna,.
Voglio dire un si al giorno,
alle ore verdi,
e anche a me stessa
Torna,.
che in riva al fiume non so più cantare;
in giro vado ad annusare strade,
spargendo incensi di preghiera.
Sono tragiche finestre chiuse
nelle casa che mi offrivi.
Torna …
che non ci sei mai stato,
che non ci sei mai stato,
luogo ameno che mi ha solo sfiorato.
E poi, torna,
per quella dolce guerra:
per quella dolce guerra:
voglio sentire un fremito d'amore per tutta la terra!



Commenti
Salutissimi.
che è bellezza, che è gioia, che è tutto nella vita di una donna. Tu lo canti splendidamente
in questi versi appassionati che mi hanno toccato l'anima. Splendida opera Hera,
un abbraccio, Grace
Le tue poesie sono quadri magistralmente dipinti; mentre i tuoi quadri sono poesie scritte coi colori.
Stupenda!
Un saluto da Ibla.
Ecco l’unica maniera in cui mi piace l’uso della parola cuore. Troppi poeti e troppe poesie per una sola parola,
uno stillicidio costante che mi infastidisce e mi fa girare pagina. Qui lo si immagina avere idee ed è
come nella Mietitrice di Pessoa: “Ciò che in me sente sta pensando”.
Una implorazione, la tua, che fa dell’amore la dea vivificatrice della natura, delle sue stagioni. bellissima
ciao
la prosa è ricca
e piena di elementi, sia fisici che pindarici
che catturano ed emozionano.
La chiusa infine, per quanto mi riguarda
è uno spasmo di amore, messo in poesia.
I miei complimenti
Un bacio
Mi sei piaciuta molto, brava!
Grazie e scusa se mi sono permessa di trasmetterti una mia impressione
Carla
PS: il quadro è uno sballo!