E ti ostini con forti passi,
nel paese della mia sete,
ai piedi di montagne mute
e aspri ruderi …ciclopici.
Nulla sembra intimorirti!
Il tuo sangue bussa al bruto fato
per più strette carezze
che uniscano le sinuose labbra
e facciano confluire i sessi.
Il tuo grido di voluttà, io l’ho sentito...
...è salito dal fuoco del cuore, al sole.
Dove sei? Ora fermati...
...è necessario che ridendo io t’ami;
è necessario che ridendo noi ci si perda
negli spazi d’ombra dell’amore febbrile e tremante.
è necessario che ridendo noi ci si perda
negli spazi d’ombra dell’amore febbrile e tremante.
Nei ritmi dionisiaci, dei sogni autentici dell’arte!
E’ ostinata la tua voce…
…nell’ ordinarmi sempre, amore!



Commenti
Posso prenderlo in prestito? Credo che sia la poesia più bella che hai scritto. Ciao et stelle.
GIOIA, oppure OSSESSIONE?...
Ciao, Poetessa ARDENTE!!!
Scusami se ho scherzato... mi è venta spontaneamente la riflessione.
Gradevole quanto eccezionale sequela poetica et ammirevole arte pittorica.
Sereno meriggio Angela.
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Un saluto mia cara, silvia
qui s'innalza e lascia i corpi...lo spazio che immagino nel tango.
mi è piaciuta molto. Grazie