E siccome
dovevo dimenticarti...
…ti dimenticai!
Adesso
potrei anche
guardare dritta
verso il sole,
che non accecherei;
che non accecherei;
Potrei anche staccare dai
suoi cardini la luna,
tirare giù il sipario,
inscenare un’altra storia.
Potrei anche rimanere al buio
e sapervi scorgere la luce;
potrei anche
riempirmi dell’odore effimero
d’un fiore d’occasione…
Ma, l’averti dimenticato
non diventa mai ricordo!
Non sarai mai
qualcosa che gira
casualmente nella mente
e che pian piano si assottiglia.
Perché … sei nella mia carne,
Sei
nella riga di miei occhi,
sei
sulle mie labbra,
sulle mie labbra,
dentro le mie unghie!
Ho ingoiato
la tua acqua primordiale,
ricordi?
Non potrai mai
essere un ricordo...
è forte la traccia su di noi!
è forte la traccia su di noi!
A nulla serve la finzione:
perché...tu sei mio,
io sono tua.
io sono tua.
Tu sei me,
Io sono te.



Commenti
poetica,Come sempre eccellente la tua interpretazione. Ciao
BUONA GIORNATA!