Cuciva per se ogni ricamo
in ogni punto croce c’èra la sua nota ,
indossava l’abito reale …
di casata nobile era la sua stirpe .
E lei avea ( aveva ) tutto !
Tra le sue delicate dita
un cerchietto colorato …
ove conteneva un lenzuolo rosa .
Eran fili di sogno , del prezioso lino
con punta d’ago ,il punto antico ,
col sorriso ansimava e sospirava :
aspettava il suo cavaliere ardimentoso .
Facea ( faceva ) il ricamo a punto quadro
con su scritto :sei la mia vita !
A testa bassa cuciva il suo pensiero ;
al suo vero amore le narrava le parole .
Faceva la sartina ed era innamorata !
Era la ricamatrice di fiori accesi ,
ogni petalo lo ricamava sul suo cuore ,
i suoi lavori al mercato li vendeva ;
era la cucitrice dei sogni !
Quella dell'amore .

Commenti
Grazie Silvana, si, richiama un tempo non molto lontano ove la fanciulla credeva al sogno ,credeva al suo amore !
Ciao Anna ,grazie! La voluttà piacente dava impulsi al vero sentimento ,sospirando quello che era amore . Ad oggi ,ahimè si è perso questo desiderio interiore ,si passa subito all'azione ,al concreto ove al primo sbaglio o mancanza si volta pagina . Grazie Anna!